La geologia dietro lo spettacolo
Perché l'Islanda ha così tanta lava
Una guida semplice al confine tra placche, al hotspot e al basalto che alimenta le eruzioni islandesi, e alla roccia di Katla che il Lava Show fonde e versa.
Riserva il tuo posto al Lava Show ↗Un confine tra placche e un hotspot
L'Islanda si trova sulla Dorsale Medio-Atlantica, un confine divergente tra placche dove due placche tettoniche si allontanano. Si trova anche sopra un hotspot, una fonte di calore che risale dalle profondità della Terra. Wikipedia attribuisce a questa doppia condizione l'intensa attività vulcanica del Paese. La dorsale si estende approssimativamente da est a ovest, mentre l'hotspot si è spostato lentamente per almeno 25 milioni di anni. Insieme spiegano perché le eruzioni qui siano frequenti e perché l'isola continui a essere ricostruita dalla lava.
Circa 30 sistemi attivi
L'attività vulcanica islandese si distribuisce lungo una fascia di zone vulcaniche che attraversa il Paese da sudovest a nord. Wikipedia conta circa 30 sistemi vulcanici attivi. Tra questi c'è la cintura vulcanica di Reykjanes nel sudovest. Non serve imparare i nomi, basta sapere che qui le eruzioni non sono un evento irripetibile ma parte di come l'isola si costruisce.
Magma, lava e basalto
Il magma è roccia fusa all'interno della Terra. Una volta raggiunta la superficie viene chiamato lava, e anche la roccia solida che rimane quando la lava si raffredda viene chiamata lava. La maggior parte di ciò che i vulcani islandesi producono è basalto: circa il 92 per cento della roccia eruttata dall'ultima era glaciale. La lava basaltica è fluida, con una densità spesso paragonata al ketchup, sebbene sia comunque migliaia di volte più densa dell'acqua. Ecco perché si diffonde in colate ampie e piatte, ed è parte di ciò che rende possibile uno spettacolo di lava.
Due texture: pāhoehoe e ʻaʻā
La lava basaltica islandese si solidifica in due forme principali, ed entrambe hanno nomi islandesi. La pāhoehoe liscia e fluida, chiamata helluhraun in islandese, forma campi di lava che sono abbastanza facili da attraversare a piedi. L'ʻaʻā più spessa e viscosa, chiamata apalhraun, ha una superficie ruvida e tagliente che rende il trekking difficile, lento e pericoloso. La lava forma rapidamente una crosta isolante, quindi l'interno può rimanere allo stato fuso a lungo, e si crepa mentre si raffredda. Il basalto spesso si rompe in colonne verticali, una forma che si può vedere a Reynisfjara, vicino a Vík.
Eruzioni effusive ed esplosive
Il blog della struttura spiega che le eruzioni si manifestano in due grandi stili. La lava fluida e povera di silice, come il basalto, scorre facilmente e può percorrere lunghe distanze: è il fenomeno detto effusivo. La lava più densa, ricca di silice, intrappola i gas, la pressione aumenta e l'eruzione tende a diventare esplosiva. Uno spettacolo di lava ricrea il tipo effusivo: un flusso controllato di basalto fluido. Conoscere la differenza aiuta quando si leggono le notizie su un'eruzione, perché un'eruzione di lava fluida e una esplosiva comportano rischi molto diversi.
Katla e la roccia del 1918
Katla si trova sotto il ghiacciaio Mýrdalsjökull, a nord di Vík e a est dell'Eyjafjallajökull. Wikipedia riporta che la sua eruzione del 1918 iniziò il 12 ottobre di quell'anno e durò 24 giorni. Il Lava Show afferma che la lava che fonde in entrambe le sedi proviene da quell'eruzione, e che la roccia viene riscaldata fino a fondersi prima di essere versata. Il dettaglio collega le due sedi: quella di Vík si trova a sud del vulcano che ha fornito la roccia, e quella di Reykjavík utilizza la stessa roccia.
Eruzioni vicino a Reykjavík
La penisola di Reykjanes, a sud-ovest della capitale, è stata teatro di attività vulcanica negli ultimi anni. Il 19 marzo 2021 si è aperta una fessura eruttiva a Geldingadalur, vicino a Grindavík, seguita da una seconda eruzione dal 3 al 21 agosto 2022. Se hai letto di queste eruzioni e desideri assisterne a una, ricorda che i siti eruttivi possono essere chiusi con breve preavviso a causa dei gas vulcanici e del terreno instabile, e che la lava potrebbe non essere visibile dalle aree di osservazione pubbliche. Consulta Safetravel e segui le indicazioni locali. Un showroom che versa lava al chiuso è l'alternativa affidabile.
Per chi non è pensato
Se preferisci imparare la geologia dalle rocce e dalle mappe anziché da uno spettacolo dal vivo, un museo o un'escursione guidata sul campo fanno più al caso tuo. Se desideri assistere a un'eruzione in corso, nessun biglietto può garantirtela, perché le eruzioni arrivano quando il vulcano decide. E se la scienza è troppo complessa per un bambino piccolo, lo spettacolo funziona innanzitutto come puro intrattenimento, con le spiegazioni affidate a un presentatore dal vivo.
Fonti